7
29 aprile 2006
I
nizia il nostro
viaggio tra le
scuole della provin-
cia e come prima
tappa abbiamo scel-
to una piccola realtà,
quella di Piscopio,
alle porte di Vibo
Valentia. La scuola
media di Piscopio è
una sezione staccata
della scuola Media
“Garibaldi” , con
sede nel centro
capoluogo, e guidata
dal dirigente scolastico Giuseppe Mazza.
L’unico corso esistente copre un intero ciclo,
dalla prima alla terza classe per un totale di circa
60 alunni. Sul giornalino scolastico
“Laboratorio”, realizzato lo scorso anno, gli stes-
si piccoli giornalisti in erba così descrivevano la
loro scuola “ Vista da fuori non sembrerebbe
molto accogliente, ma dentro è una scuola che
funziona e che, in questi ultimi anni, è sicura-
mente cambiata”. Abbiamo incontrato, in parti-
colare, i ragazzi della seconda classe, ragazzi
ormai adolescenti, svegli e con le idee molto
chiare su quello che l’istituzione scolastica
dovrebbe loro garantire sia in didattica che in
logistica. In una classe di circa 20 alunni, come
ormai si è soliti riscontrare, il predominio nume-
rico spetta alle ragazze che poi risultano le più
estroverse e le più dirette nel confronto.
Coralmente, comunque, non hanno particolare
necessità di sollecitazioni per rispondere alle
nostre domande ed esporci il loro pensiero su
vari argomenti. Ciò a cui tengono particolarmen-
te, insieme all’insegnante al momento presente
in aula, la professoressa Francesca Corrado, è
far emergere la loro vitalità nonostante le diffi-
coltà complessivamente condivise nella quoti-
dianità con la generalità delle istituzioni scolasti-
che e che in una sezione staccata naturalmente si
amplificano per l’impossibilità di usufruire dei
servizi naturalmente presenti nelle sedi centrali e
altrimenti non sempre garantiti. L’orgoglio, però,
prevale e, come é giusto che sia, vengono evi-
denziati percorsi di successo, gratificanti per
allievi e per docenti e prestigiosi per la scuola in
sé. Il primo ad essere richiamato e ultimo in
ordine cronologico, è quello che ancora palpita
di emozioni e soddisfazioni. Domenica scorsa, a
Tropea, alla III edizione della rassegna di poesia
“Onde Mediterranee”, la scuola Media di
Piscopio è stata protagonista con ben cinque
ragazzi premiati: Michele Carnovale, Laura
Fortuna, Sabrina Destito, Maria Galati, Marika
Carnovale. Un successo che replica quello in
altri concorsi letterari. La professoressa Corrado
richiama l’attenzione su un progetto in corso di
realizzazione che accuratamente propone la rico-
struzione della storia di Piscopio, riscoprendo
anche Chiese e approfondendo l’aspetto legato
alla denominazione delle vie cittadine. Ricerca
che, stimolando i ragazzi a soffermarsi su aspet-
ti familiari ma spesso sorvolati, li porta a cono-
scere usi, tradizioni, caratteristiche specifiche
della loro realtà, alimentando il loro spirito di
appartenenza alla comunità cittadina e provincia-
le. Un percorso didattico che l’espressione espli-
cativa degli stessi ragazzi rivela denso di interes-
se, curiosità e partecipazione. Non diversamente
potrebbe essere visto anche l’obiettivo finale che
il gruppo si è dato: individuare attraverso la
ricerca i personaggi illustri di Piscopio e propor-
re all’istituzione competente la ridefinizione
della toponomastica con l’intestazione delle vie
agli egregi concittadini.
Un’impresa forse difficile a realizzarsi, certo non
impossibile, ma che sicuramente assicurerà l’o-
biettivo primario che è quello di individuare le
proprie radici per avere consapevolezza del pre-
sente e motivazioni per il futuro. Una scuola,
quindi, il cui entusiamo non si affievolisce non-
ostante le difficoltà e i disagi pur presenti. I
ragazzi accavallando le voci per la gioia di rac-
contare il loro interesse per l’attività di dramma-
tizzazione, non senza una punta di rammarico,
dicono che, però, sono costretti a svolgere attivi-
tà teatrale nel corridoio dello stabile che ospita la
scuola. E quella che chiamano palestra altro non
è che uno spazio diviso da una rete di pallavolo ,
non perfettamente tesa da parte a parte e fram-
mezzata da smagliature. I banchi e le sedie, così
come tra l’altro quelle di alcune classi della scuo-
la madre, non possono sicuramente essere classi-
ficati arredi scolastici, appartenendo ad altro
genere. Ma quello che più reclamano è un televi-
sore e un lettore dvd dove poter vedere, sempre a
scopo didattico, cassette a supporto delle lezioni
svolte. Certo esigenze non esclusive, con natura-
le scala di priorità, ma da considerare per quan-
to è possibile e compatibilmente con disponibili-
tà finanziarie, che non sfuggono alla riconosciu-
ta vigile sensibilità del dirigente scolastico sicu-
ramente pronto a fornire ai ragazzi una adeguata
motivazione, anche in caso di non immediata
soddisfazione, proprio per non mortificare quel-
la dignità e quella vivacità intellettuale che dimo-
strano tanto gli allievi quanto i docenti, nel par-
lare della loro scuola e delle loro attiivtà … in
alcuni casi, nonostante tutto.
Pianeta “Scuola e dintorni”
La Scuola Media di Piscopio:
piccola realtà dal grande entusiasmo
L’
Accademia di Belle Arti
“Fidia” al fine di svol-
gere un ruolo sempre più inci-
dente nella vita artistica del
territorio vibonese e con l’in-
tento di dare agli studenti che
la frequentano, e a quelli che
la frequenteranno, un più
reale contributo per la cono-
scenza della produzione arti-
stica non solo meridionale o
italiana ma europea, organiz-
za nella sua sede delle mani-
festazioni di alto livello arti-
stico-culturale.
Con queste manifestazioni,
realizzate con il contributo di
esperti, l’Accademia si apre
alla città di Vibo Valentia e
valorizza con la sua presenza
il comune di Stefanaconi,
inserendosi nel novero delle
istituzioni delegate alla
gestione della cultura artistica
e assume una fondamentale
importanza per quanto con-
cerne lo svolgimento della
didattica impartita nei vari
corsi, in particolare per la sto-
ria dell’Arte. Mostre didatti-
che, conferenze ed esposizio-
ni si alternano negli ambienti
dell’Accademia. L’obiettivo
strategico dell’Accademiaè
quello di fornire un approccio
integrato nei settori artistici in
cui sono articolati i corsi atti-
vati, convergendo unitamente
verso la valorizzazione e la
mobilitazione ai fini dello
sviluppo del settore artistico e
del restauro, che è di fatto il
comparto emergente per
intervenire con azioni inno-
vative e mirate di restauro
conservativo, salvaguardia e
valorizzazione del patrimonio
archeologico, architettonico,
storico-artistico. I beni cultu-
rali sono la risorsa identitaria
più preziosa; restaurare e
tutelare questi beni con azioni
di valorizzazione da una parte
e di fruizione dall’atra, è l’o-
biettivo primario della didat-
tica svolta dall’Accademia.
Tra gli avvenimenti di rilievo
effettuati dall’Accademia di
Belle Arti “FIDIA” si anno-
verano le mostre dei disegni,
delle sculture ed i restauri
delle tele e di opere di artisti
del 600, 700 e dell’800, ed
ancora è in esecuzione il
restauro di opere artistiche,
quali gli strumenti organari,
in particolare gli organi di
alcune chiese. La direzione
didattica in collaborazione
con la direzione amministra-
tiva dell’Accademia si preoc-
di Maria Concetta Greco*
di Anna Rita Fortuna
UNAPRESENZACULTURALE: L’ACCADEMIADI BELLE ARTI “FIDIA”
cupa di realizzare viaggi cul-
turali per gli studenti, scambi
con istituzioni similari in
Italia ed all’estero, prestando
una particolare attenzione
affinché gli allievi possano
godere di strumenti sempre
più aggiornati per l’apprendi-
mento delle varie discipline.
In particolare l’Accademia è
attenta a incrementare la fun-
zionalità di quei corsi che
richiedono l’allestimento di
speciali laboratori come il
corso di restauro pittorico,
quello di tecniche della foto-
grafia di design, di tecniche
pittoriche, di scenotecnica, di
incisione, di scultura e di
restauro cartaceo e ligneo. Le
iniziative
promosse
dall’Accademia di Belle Arti
“Fidia”, oltre a reinserire
l’Accademia stessa nella vita
culturale del territorio ed a
sollecitare l’interesse degli
studenti che frequentano i
suoi corsi, offre alla didattica
proficue occasioni di dibatti-
to sui problemi delle arti
figurative.
La sede dell’Accademia di
Belle Arti “Fidia” è ubicata
nel territorio del comune di
Stefanaconi, in contrada
Paieradi; si erge in un conte-
sto naturalistico di alto pre-
gio con una visione panora-
mica dell’intera vallata del
Mesima e del crinale di Vibo
Valentia, in particolare del
castello, poco distante dallo
svincolo autostradale di
Sant’Onofrio.
L’Accademia è dotata di
laboratori funzionanti con
attrezzature innovative e
all’avanguardia, in particola-
re modo i laboratori di
restauro hanno in dotazione
l’attrezzatura per la diagno-
stica. La didattica si svolge
seconda la durata dei vari
corsi e delle varie discipline
osservando un orario ben
scandito: dalle ore 8,30 alle
13.30 e dalle ore 14,00 alle
ore 20,00. Offre, poi, un ser-
vizio del tipo college; sono,
infatti, disponibili per gli stu-
denti, tanto per quelli prove-
nienti dalla regione che dal di
fuori, delle camere dotate di
arredi con bagno. E’in fase
di attivazione il servizio
mensa, mentre già fruibile è
il servizio navetta con pulmi-
no che permette da Vibo
Valentia il collegamento con
la sede agli studenti.
L’Accademia di Belle Arti
“Fidia” è stata legalmente
riconosciuta con D.M. del 16
giugno del 1998. Aseguito
della legge di riforma la
numero 508 del 1999 delle
Istituzioni di Alta Cultura, il
Comitato Scientifico ha deci-
so, dall’anno accademico
2004/2005, di avviare l’am-
modernamento del suo intero
assetto didattico attivando il
corso triennale di primo livel-
lo o laurea breve in Arti
Visive e Disciplina dello
Spettacolo ed il corso speri-
mentale biennale di secondo
livello o specializzazione in
Arti Visive e Disciplina dello
Spettacolo negli indirizzi di
pittura, scultura e scenogra-
fia, con il nuovo corso di
restauro e conservazione dei
beni artistici e museali. La
didattica strutturata in moduli
con un sistema di valutazione
conforme alla normativa
Ministeriale vigente, fornisce
i crediti didattici finalizzati al
riconoscimento reciproco dei
corsi e delle atre attività
didattiche seguite dagli stu-
denti nonché il riconoscimen-
to totale o parziale degli studi
effettuati qualora lo studente
intenda intraprendere gli
studi accademici o universita-
ri o della formazione tecnica
superiore in riferimento del-
l’articolo 69 della legge
numero 144 del 1999.
L’Accademia di Belle Arti
“FIDIA” è divenuta un
Istituto Superiore di Alta
Formazione e specializzazio-
ne artistica in riferimento alla
legge 508 del 1999.
L’Accademia istituisce ed
attiva i corsi didattici e di for-
mazione ai quali si accede
con il possesso di un diploma
di scuola secondaria di secon-
do grado. Ai corsi di perfezio-
namento e di specializzazione
si accede con il Diploma di
Accademia triennale. Rilascia
specifici diplomi accademici
di primo e secondo livello,
nonché di perfezionamento,
di specializzazione e di for-
mazione nel campo artistico.
L’Accademia ha delle sedi
coordinate in Sicilia, in parti-
colare nei centri di Noto,
Comiso e Siracusa.
Recentemente è stato illustre
ospite l’ing. Carlo Rambaldi
che si è trattenuto con gli stu-
denti in un dialogo dall’eleva-
to contenuto culturale.
L’Accademia ha pubblicato il
programma degli eventi cul-
turali, in particolare dei con-
vegni, delle mostre dei dibat-
titi realizzando il primo qua-
derno sulla tematica dell’arte
futurista. I convegni vengono
realizzati in video-conferenza
con le sedi coordinate, con
pubblicazione degli atti.
Attualmente è attivato il
Master di primo livello in
Arte Terapia e relazione di
aiuto in collaborazione con il
Centro Italiano studi arte tera-
pia di Napoli e con il patroci-
nio del Kasser Institute della
Germania. Il master in arte
terapia é basato sulla espres-
sione artistica, dove l’arte
diventa terapia quando per-
mette di esternare con sponta-
nietà il proprio mondo inte-
riore. Nelle attività
dell’Accademia si attua
anche il miglioramento dei
servizi culturali e dei servizi
per la conoscenza e valorizza-
zione del patrimonio, com-
presa la divulgazione ai fini
della fruizione con delle tesi
che sviluppano ed approfon-
discono le tematiche sui beni
culturali.
*Direttore Didattico
Docente e Architetto
|
COPYRIGHT © 2006 ..::*www.ilvibonese.com*::.. ALL RIGHTS RESERVE IN COLLABORAZIONE CON Ricette cucina
|