8
13 maggio 2006
I
l nostro viaggio continua e
questa volta ci siamo fermati
all’Istituto Statale d’Arte
“D.Colao” di Vibo Valentia.
Rispetto alle altre scuole, per
la peculiarità della stessa,
sarebbero tante gli aspetti da
evidenziare, ma ci è sembrato
interessante un progetto da
poco concluso che ha coin-
volto, in orario extra scolasti-
N
ell’ultima di cam-
pionato il Sor-
rento festeggia con i
fuochi d’artificio la
promozione in C2 vin-
cendo contro la
Scillese con il risultato
di 8 a 0. I campani con
la goleada imposta agli
avversari scesi in
campo con un nugolo
di ragazzini, chiude il
campionato con 67 reti
in attivo, undici in più
dei conterranei del
Sapri, i quali a loro
volta vincendo con la
Viribus Unitis conqui-
stano i play – off e
domenica prossima al
Luigi Razza affronteranno la
loro prima gara per il salto di
categoria con i rossoblu di
Zampollini. E mentre il Sorrento
adesso si gode il sapore della
promozione, per la compagine
vibonese si apre un nuovo capi-
tolo, quello che si spera, possa
dare i risultati attesi da molto
tempo. Domenica al Luigi
Razza, contro il Francavilla, la
squadra ha giocato con un evi-
dente stato intriso di rassegna-
zione, tanto da annoiare i tifosi e
spettatori. Costoro, trascorsa
pionato, che comunque, per i
rossoblu è stato esaltante. Il tra-
guardo del secondo posto a
quota 71 punti, tre in meno dei
vincitori del girone, è sicuramen-
te un traguardo prestigioso. Se
poi a questo si aggiunge pure lo
svantaggio determinato dai vari
comportamenti arbitrali che non
hanno favorito di certo la squa-
dra, quanto pure alcune partite
casalinghe giocate sotto tono da
Cordiano e compagni, allora si
può sicuramente affermare che il
passaggio all’arrivo è sicura-
infruttuosamente la prima fase
del secondo tempo – come del
resto era successo nel primo –
hanno persino incitato ironica-
mente i calciatori della squadra
ospite con cori di “Tira, tira”
ogni qual volta i lucani si avvici-
navano alla porta avversaria.
Solo sul finire dell’incontro, con
l’entrata in campo di Di Dio, la
Vibonese ha rischiato di vincere
per aver procurato un paio, forse
anche tre, azioni veramente peri-
colose per la difesa di Logarzo.
Finisce così questo lungo cam-
co, 12 ragazzi diversamente
abili dello stesso istituto, 11
frequentanti la classe IVe
una ragazza dell’ultima. Per
questi ragazzi l’insegnante di
sostegno Vincenzo Ciambrone
ha pensato ad un’attività che
coniugasse l’acquisizione
delle conoscenze tecniche
alla manualità applicata. Ai
ragazzi è stata proposta la
tecnica dello “sbalzo”; le
immagini carpite con la mac-
china fotografica vengono
poi riprodotte su lamine in
ferro. E così, nello specifico i
ragazzi hanno operato un tour
cittadino fotografando alcuni
tra i più importanti monu-
menti che poi hanno costitui-
to materiale per l’applicazio-
ne proprio della tecnica dello
sbalzo. Con questa nome si
indica la tecnica della lavora-
zione dei metalli –principal-
mente preziosi come oro e
argento, ma anche rame, sta-
gno e ferro- ridotti in pietra
sottile, su cui la figurazione
viene fatta risaltare in rilievo.
E’una tecnica di remotissime
origini, consistente appunto
nel realizzare rilievi su lami-
ne lavorandole dal retro. Si
possono così realizzare
oggetti di piccole dimensioni,
ma anche realizzare sculture
monumentali. Le figurazioni
vengono realizzate – diceva-
mo – dal retro appoggiando il
metallo su un materiale cede-
vole come la pece e sbalzan-
dolo secondo il contorno del
disegno preventivamente
delineato col cesello traccia-
tore. Un procedimento accat-
tivante che i ragazzi hanno
seguito con interesse e tanto
entusiamo da riuscire a coin-
volgere anche i loro compa-
gni di classe. La loro presen-
za numerica durante il corso è
stata costante: non hanno mai
saltato una lezione, mostran-
do assiduità anche nell’atten-
zione e nell’applicazione
facendo raggiungere gli
obiettivi del progetto che a
parte la didattica mirava al
recupero e all’integrazione di
questi allievi diversamente
abili. Si sta valutando, consi-
derato il successo, di ripro-
porre il corso anche il prossi-
mo anno, sebbene sia neces-
sario superare il problema
dell’autofinanziamento, indi-
viduando fondi che possano
sostenere le varie fasi proget-
tuali. Il corso, approvato dai
genitori degli stessi allievi nel
corso della riunione del GIO
(gruppo interno operativo) ha
avuto inizio nel febbraio
scorso e si è concluso il 4
maggio con la consegna degli
attestati di partecipazione
valevoli ai fini del credito
formativo. Abreve, annuncia
il Dirigente Scolastico
Michele Licata, una mostra
presenterà i lavori realizzati
consentendo al pubblico di
poter apprezzare il lavoro di
docenti e allievi di un istituto
dalle grandi potenzialità e
dalle indiscutibili risorse
umane.
Pianeta “Scuola e dintorni”
I Monumenti di Vibo allo “sbalzo”
All’Istituto Statale d’Arte l’antica e affascinante tecnica della lavorazione dei metalli a rilievo
di Annarita Fortuna
Nel primo incontro al Luigi
Razza è atteso il Sapri
Vibonese: Al via i Play – Off
il Presidente Gurzillo
I saluti con il Francavilla
mente autorevole. Adesso biso-
gna veramente dare il massimo
ed avere il massimo della con-
centrazione. Al Luigi Razza
Cordiano e compagni possono
godere del pubblico che in que-
ste occasioni rappresenta un
qualcosa in più. Col Sapri è indi-
spensabile vincere per continua-
re a credere che la promozione è
quel che merita veramente que-
sta squadra. Questo doveva esse-
re l’anno buono per la Vibonese
e tutti ancora sono convinti che
alla fine sarà così per davvero.
|
COPYRIGHT © 2006 ..::*www.ilvibonese.com*::.. ALL RIGHTS RESERVE IN COLLABORAZIONE CON Ricette cucina
|