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20 Maggio 2006
N
ei precedenti numeri del
nostro settimanale ci
siamo interessati, attraverso
una rubrica denominata “foto-
notizia”, del non funziona-
mento della Fontana di
Nassiriya. Detta fontana è stata
realizzata su iniziativa
dell’Amministrazione
D’Agostino, completata
durante l’Amministrazione
Costa e messa in funzione e,
pertanto inaugurata, dall’at-
tuale Sindaco Franco
Sammarco qualche mese dopo
il suo insediamento. Per quel-
l’opera, che da sicuramente
lustro a quel crocevia di con-
trada Muderata Durant, il
Comune di Vibo ha speso una
cifra che supera i 60.000 euro.
Dal giorno della sua apertura e
sino all’1 ottobre 2005 la fon-
tana ha funzionato ad interval-
li. Dal 2 ottobre dello scorso
anno, invece, non funziona
più. Da qui la decisione di
pubblicare ripetutamente la
foto della struttura, che a
distanza di sette mesi non è
stata ancora ripristinata in
tutta la sua straordinaria origi-
nalità. E avremmo continuato
a farlo anche in questo nume-
ro se non avessimo deciso di
intraprendere direttamente –
in assenza di una formale
motivazione - un’iniziativa
che ci consentisse di indivi-
duare il motivo del mancato
intervento da parte del settore
lavori pubblici del comune.
Cosicché apprendiamo dai
tecnici comunali che durante
la notte del 2 ottobre dell’anno
scorso gente incivile ha dan-
neggiato la struttura compro-
mettendo irremediabilmente il
suo funzionamento. La neces-
saria denuncia ai carabinieri,
poi, quanto necessario per
risolvere i problemi burocrati-
ci che ancora non consentono
di effettuare l’intervento per
risolvere i problemi che sono
stati provocati. Chi ha agito
maldestramente ha sventrato
la centralina, dalla quale è
stata asportata la scheda elet-
tronica, causando l’allaga-
mento dell’alloggiamento
della pompa che a sua volta si
è bruciata. Inoltre, con sassi di
grandi dimensioni sono stati
distrutti i fari sommersi all’in-
terno della vasca, della quale,
sono stati spezzati quasi tutti
gli ugelli degli zampilli 
(vedi
foto a destra)
. Uno spettacolo
indecoroso di fronte al quale
verrebbe voglia, nel condan-
nare il gesto, di maledire gli
autori del riprovevole (è dir
poco) gesto.
Cinque o forse anche sei
migliaia di euro di danni che
ancora una volta graveranno
sulla collettività, sulla gente
onesta che detesta questi
segni evidenti di inciviltà.
Ebbene, quali segnali e quale
politica di contrasto l’attuale
classe dirigente deve imposta-
re per cambiare le sorti di que-
sto territorio, se non quelli
dell’impegno, della coerenza
e degli interessi collettivi.
Viene da porsi in modo spon-
taneo una domanda: Così
Vibo Valentia è veramente
una città da vivere? Allora a
che serve quel cartello 
(vedi
foto sopra)
, che salendo da
Vibo Marina è posto sul lato
destro della chiesetta della
Madonnella? Che senso ha?
Quale grande vitalità, quali
grandi diversivi,quali forme
di accoglienza, quale fruibilità
del grande patrimonio artisti-
co e culturale la città sa ven-
dere agli sporadici visitatori,
ai rari turisti che oltre che fare
shopping e visitare il castello
Normanno Svevo in questo
luogo altro non possono fare?
Tutte domande alle quali biso-
gna dare una risposta tangibi-
le evitando di reiterare attri-
buzioni di responsabilità ad
altri e soliti ignoti, perdendo
quella credibilità nella quale
tantissimi comuni cittadini
hanno creduto. Stando così le
cose, continuerà ad esserci chi
continuerà a “vivere la città” a
suo modo la notte, distruggen-
do e danneggiando quel poco
di buono e di “vivibile” che la
città offre.
Il capoluogo di provincia continua a vivere uno dei momenti più tristi della sua storia
La fontana di Nassiriya non funzionante
La zona di alloggiamento della centralina sventrata
Il cartello da tempo installato nei pressi della Madonnella
Gli ugelli degli zampilli rotti  e buttati all’interno della vasca
I grossi sassi con i quali i vandali hanno arrecato il danno
Vibo Valentia: Una città da vivere?
D
opo l’esperienza di
tipo sperimentale
espletata nel maggio
2004 nel Comune di
Parghelia e successiva-
mente all’iniziativa pro-
mossa da quello di Vibo
Valentia sul finiredell’an-
no 2005, adesso l’Am-
ministrazione Provinciale
di Vibo Valentia ha istitu-
zionalizzato la prima
Biblioteca mobile nel ter-
ritorio. Il “Bibliobus iti-
nerante” è stato presenta-
to nel corso di una confe-
renza stampa dal
Presidente Bruni e
dall’Assessore Ciccone,
presente pure il Direttore
del Sistema Bibliotecario
Vibonese Gilberto Floriani.
Finalmente in tanti picco-
li comuni del vibonese ci
sarà l’opportunità di
accedere ai vari servizi
culturali proposti dalla
Cooperativa Nexus tra i
quali la consultazione di
numerosissimi libri, di
videocassette e dvd,
Internet. 
La Provincia lancia il
Bibliobus itinerante
D
a ieri venerdì 19 mag-
gio presso il Cinema
Moderno di Vibo Valentia,
in contemporanea prima
visione mondiale viene pro-
posto il film “Il Codice Da
Vinci”. Si tratta di un film
potente, cinetico, dove il
regista – si legge ancora in
un comunicato stampa – osa
gettare lo sguardo oltre l’o-
stacolo della pagina lettera-
ria. Il film, infatti, è stato
tratto dal libro di Dan
Brown.
Gli spettacoli in onda alle ore
16,00, alle 19,00 ed alle ore
21,45 nella sala grande; men-
tre alle ore 17,30 ed alle ore
20,30 di ogni giorno il film
viene proiettato nella sala A:
possibile la prenotazione. 
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