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20 Maggio 2006
L
e famiglie vibonesi
(11.153) versano nelle
casse del Comune in media
723 euro. “Il contributo” ver-
sato è la somma del gettito
ICI ( 403 euro per famiglia ),
dell’addizionale Irpef (95
euro) e della Tassa Rifiuti
(225 euro). I dati pubblicati
sul quotidiano “ILsole
24ore” del 15 maggio parla-
no da soli, come anche il tito-
lo scelto per presentare l’in-
dagine “La famiglia salva i
Comuni”, in sintesi le entrate
tributarie sono significative
per il bilancio, e senza questa
importante tassazione il
Comune potrebbe chiudere
l’attività!
La graduatoria
Vibo Valentia occupa il 94
posto della classifica dei 103
capoluoghi di provincia. In
testa alla graduatoria c’è
Firenze, con 1424 euro per
famiglia, seguono Rimini
con 1388 euro, Roma con
1307 euro, Padova con 1236
euro, Bologna con 1221
euro. All’ultimo posto si tro-
vano Ragusa 464 euro per
famiglia e Caltanisetta 516
euro.
Le altre città della Regione
Calabria, ricevono dai contri-
buenti, Cosenza 799 euro per
famiglia, Catanzaro 586
euro, Crotone 581 euro e
Reggio Calabria 540 euro.
Ma quanto pesano le tasse
perle famiglie?
Mediamente la tassazione
locale annua delle famiglie
italiane, è di 923 euro: più
della metà è introitata dall’Ici
(530 euro), mentre l’addizio-
nale comunale dell’Irpef vale
mediamente 300 euro e la
Tarsu 93. Se si fa una classi-
tale proposito, non sarebbe
male considerare l’opportu-
nità di approvare, dopo un
sereno confronto in
Consiglio Comunale, il con-
dono fiscale, per instaurare
con i cittadini, che magari
hanno paura di autodenun-
ciarsi e pagare così un note-
vole arretrato, un dialogo
costruttivo in materia di tas-
sazione locale.
Un Condono una tantum?
L’art.13 della legge 289/2002
consente agli enti locali di
introdurre forme di definizio-
ne agevolata degli obblighi
tributari precedentemente in
tutto o in parte non adempiu-
ti, attraverso la riduzione (e
non l’azzeramento) del tribu-
to e l’esclusione o la riduzio-
ne di sanzioni ed interessi.
Tale possibilità si estende
anche ai tributi per i quali sia
in corso il procedimento di
accertamento nonchè alle
controversie pendenti presso
un organo giurisdizionale. In
tal caso la richiesta di sanato-
ria comporta la sospensione
automatica del processo tri-
butario in qualunque stato e
grado questo sia eventual-
mente pendente. Il condono
locale, a differenza di quello
statale, non è automatico su
istanza del contribuente ma
deve essere appositamente
regolamentato con una deli-
bera del Consiglio comunale
e, pertanto, può anche non
essere attivato.
Nel caso in cui il condono sia
deliberato, la delibera consi-
liare dovrà indicare in modo
esauriente i motivi che ispi-
rano la sanatoria al fine di
evitare l’imputazione di
danno erariale; ai soggetti
passivi dovrà, inoltre, essere
assegnato un termine non
fica per regioni al primo
posto risulta il Lazio con
1.286 euro a famiglia; seguo-
no Toscana (1.173 euro) e
Emilia Romagna (1.139);
all’ultimo posto la Calabria
con 615 euro. Dal rapporto si
evince che l’Ici, non grava
soltanto sulle famiglie ma, in
maniera rilevante, sulle atti-
vità commerciali e le impre-
se. Il gettito complessivo,
diviso per il numero di fami-
glie, porta ad un valore
medio di 530 euro contro i
150 euro che pesano sulla
prima casa. Come tutte le
medie, poi, la divisione per
famiglie dà la sensazione di
una pressione fiscale più
lieve lì dove i redditi sono
più bassi. In realtà nel Sud
Italia vi sono molte famiglie
che non pagano o pagano
poca Irpef (sia perché molti
redditi sono sommersi, sia
perché ci sono davvero meno
persone che lavorano) con il
risultato che, secondo il rap-
porto del sole 24ore “le fami-
glie con reddito medio pagano
molte più imposte a Napoli che
a Milano, nonostante le medie
parlino di929 euro a Napoli e
1.023 nel capoluogo lombar-
do. Per esempio l’addiziona-
le Irpef a Milano è zero e
quindi non è pagata né dalle
famiglie povere, né da quelle
ricche, mentre a Napoli è
massima (5 per mille) ma è
pagata solo dalle famiglie
con reddito superiore alla
nota area.
Pagare tutti perpagare
meno
Per diminuire la tassazione
per ogni famiglia, occorre
raggiungere l’obiettivo di
ogni amministrazione che è
quello di far pagare tutti per-
ché ognuno paghi di meno. A
inferiore a 60 giorni dalla
data di pubblicazione dell’at-
to, per adempiere agli obbli-
ghi tributari precedentemente
non assolti. La delibera,
avente natura regolamentare,
potrà produrre effetti nell’e-
sercizio 2006 soltanto se
approvata entro il termine
ultimo di approvazione del
bilancio di previsione. In
caso contrario potrà essere
applicata soltanto a partire
dal 1.1.2007. Vedasi in pro-
posito i chiarimenti forniti
dal Dipartimento delle politi-
che fiscali nella nota n.2195
del 14.5.2004. Da sottolinea-
re che l’art.13 non prevede
termini di scadenza da parte
dei Comuni per deliberare il
condono né indica le annuali-
tà condonabili. Ne deriva che
tale possibilità potrà essere
utilizzata anche in futuro
tenendo, ovviamente conto,
che, trattandosi di un atto
eccezionale, tale possibilità è
utilizzabile una volta sola per
ciascun tributo.
IN BREVE
Servizio telematico gratuito
peri piccoli comuni
Parte il servizio telematico
gratuito per la consultazione
on-line di documentazione
legislativa per i comuni fino
a 5mila abitanti. Afissarne le
modalità è la circolare F.L.
9/2006 del Ministero dell’in-
terno - dipartimento degli
affari interni e territoriali,
inviata sia alle Prefetture che
ai signori sindaci dei Comuni
inferiori a 5000 abitanti. Il
servizio di consultazione avrà
la durata di un anno, a partire
da maggio 2006. Tra i servizi
offerti, in utilizzo gratuito, vi
è anche la consultazione della
banca dati della Gazzetta
Ufficiale e della rivista tele-
matica della Corte dei conti,
cioè la versione web della tra-
dizionale rivista cartacea, con
la possibilità di accedere ad
un archivio della dottrina e
dei testi integrali delle pro-
nunce di maggiore interesse.
L’accesso ai servizi telematici
- disponibili tutti i giorni - è
subordinata alla registrazione
dell'utente che presuppone
l'individuazione della persona
abilitata alla consultazione, la
quale soltanto, potrà accedere
al servizio tramite apposito
identificativo e password,
strettamente personali.
L’organizzazione e l’onere
economico per la fornitura del
servizio sono a carico del
Ministero dell’interno - dire-
zione centrale della finanza
locale.
Sanita’: Approvato il piano
nazionale di contenimento
tempi d’attesa
E’stato approvato il 28
marzo, dalla Conferenza
Stato – Regioni, il Piano
nazionale per il contenimento
dei tempi di attesa per la pre-
notazione delle prestazioni
sanitarie. Il Piano poggia su
un’impostazione che mira a
render evidenti le responsabi-
lità in caso di ritardi o man-
canze. Per affrontare la que-
stione, sono state individuate
due strategie. Innanzitutto alle
Regioni è stato assegnato
l’obbligo di dotarsi di uno
strumento programmatico
unico e integrato, nel quale
fare confluire e rendere
coerenti tutti gli atti e prov-
vedimenti già adottati sul
tema delle liste di attesa.
Inoltre, a livello locale, ven-
gono individuate 100 presta-
zioni prioritarie e si stabilisce
che al cittadino è comunque
assicurata dalla propria
azienda sanitaria locale l’ero-
gazione di queste prestazioni
presso specifiche strutture
pubbliche o accreditate, nei
tempi di attesa fissati dalla
Regione e dal Ministero della
Salute. Alivello nazionale, il
Piano individua le prestazio-
ni diagnostiche, terapeutiche
e riabilitative di assistenza
specialistica ambulatoriale e
di assistenza ospedaliera per
le quali vanno fissati i tempi
massimi di attesa da parte
delle singole Regioni.
Ambiente: Maxi multe a
chi abbandona elettrodo-
mestici perstrada
Il decreto legislativo n.
152/2006, (già commentato
nel numero precedente),
entrato in vigore il 29 aprile,
ha fissato in 200 euro la
multa per chi abbandona per
strada cucine, televisori,
water, scaldabagni, frigorife-
ri, lavatrici, lavandini o qual-
siasi altro oggetto domestico
ingombrante. Attenzione
quindi per chi aveva l’abitu-
dine di abbandonare per stra-
da, gli elettrodomestici vec-
chi o rotti, anziché rivolgersi
al servizio comunale compe-
tente. Se invece i rifiuti
abbandonati sul suolo riguar-
dano oggetti non pericolosi e
non ingombranti, la sanzione
è di euro 50. Il nuovo codice
prevede altresì che se l’auto-
re dell’abbandono viene
identificato, sarà obbligato a
procedere alla rimozione,
all’avvio a recupero o allo
smaltimento dei rifiuti, in
più, dovrà pagare al comune
gli eventuali danni e le spese
sopportate.
* Segretario Generale
Provincia di Catanzaro
P
ietro Nunnari, classe
1949, sino alla fine dello
scorso mese di aprile alla
direzione dell’Agenzia delle
Entrate di Lamezia Terme,
dallo scorso 1 maggio è il
nuovo direttore della Sede
della stessa Agenzia di Vibo
Valentia. Sostituisce il suo pre-
decessore Alberto Scortecci, a
sua volta chiamato poco più di
anno fa in sostituzione del-
l’attuale sindaco di Vibo
Valentia, Franco Sammarco.
Scortecci, va a dirigere la
sede di Catanzaro e lascia
Vibo dopo aver operato,
secondo quanto asseriscono i
dipendenti della sede vibone-
se una vera “rivoluzione”.
“Abbiamo salutato un grande
direttore – afferma un dipen-
dente rammaricato– Scortecci,
aveva lavorato bene tanto da
riuscire in breve tempo a rag-
I
l suo sogno è quello di rea-
lizzare una rivista per ragaz-
zi. Da grande vorrebbe fare
qualcosa che abbia relazione
con l’arte più in generale.
Studente del Liceo Classico
Morelli di Vibo Valentia, com-
pirà diciotto anni ad ottobre.
Parliamo di Andrea Mannino
(nella foto) il “giovanotto” che
da qualche tempo propone le
sue vignette sul nostro setti-
manale, vignette che riscuoto-
no tanto interesse per la vero-
simiglianza fisionomica dei
personaggi raffigurati agli ori-
ginali e che producono dibatti-
to per la puntuale interpreta-
zione di situazioni suggerite.
E’stato un consenso a dir
poco strepitoso per questo
ragazzo e per la sua espressi-
vità artistica. Chi, dei nostri
lettori, non ricorda la vignetta
“Traguardo” dove un Agazio
Ecco il vignettista Andrea Mannino
Studente, diciott’anni ad ottobre: è già un grande artista della satira politica
Loiero “tagliava” il suo primo
anno di legislatura in vantag-
gio di consensi, seguito a
distanza dagli altri due con-
correnti, Bruni e Sammarco,
“affannati” e “stracciati” (per
la fatica della corsa, s’inten-
de). E chi può dimenticare il
Presidente della nostra
Provincia raffigurato con una
margherita in mano mentre
tirando i petali sospirava “can-
didato…non candidato…”. Un
artista, Andrea Mannino,
senza dubbio! E non solo per
ciò che riesce ad esprimere col
tratto dei suoi pennini e delle
matite, ma anche per la veloci-
tà con cui esegue e l’originali-
tà con cui rappresenta le sue
“scene” . Un artista con il
quale già stiamo pensando
altre iniziative, come pubbli-
care una raccolta di suoi “dise-
gni” , perché il suo estro e la
sua capacità grafica e interpre-
tativa meritano di essere cono-
sciuti nella loro poliedricità.
Andrea Mannino è un artista
puro; la sua è una vocazione
spontanea, se si pensa anche
agli studi classici intrapresi. E
così, nel il prossimo futuro,
immagina di seguire la princi-
pale inclinazione: “Ho inten-
zione di iscrivermi ad una
accademia – ci confessa men-
tre accenna a un leggero sorri-
so – forse quella di Belle Arti”.
Andrea è un ragazzo simpati-
co, di poche parole; il suo
volto espressivo rivela una
grande intelligenza e un pizzi-
co di scaltrezza, tipica dei
ragazzi della sua età. Mentre
va via, dopo averci lasciato la
sua ultima opera (vedi prima
pagina), ci confessa: “Ho una
musa che mi ispira, risponde al
nome di Emma!” .Siamo con-
vinti che, se dovesse decidere
di coltivare questa sua passio-
ne e dar sfogo a questa sua
dote, un giorno non molto lon-
tano, si parlerà di lui. Intanto, i
nostri pubblici complimenti,
che sono anche quelli di quan-
ti, si soffermano sulle sue
vignette con un sorriso di gra-
dimento e approvazione.
giungere una serie di obiettivi
e traguardi prestigiosi che
avevano fatto si che la sede di
Vibo Valentia fosse la secon-
da nella graduatoria tra le 11
operanti nella regione
Calabria”. Sempre secondo
quanto affermato dai dipen-
denti della locale Agenzia
delle Entrate, nella sostanza
l’ultimo direttore, aveva ope-
rato un notevole salto di qua-
lità rispetto al passato in tutti
i settori ed era, pertanto,
riuscito a far risalire dagli
ultimi ai primi posti la struttu-
ra locale nel suo complesso.
Al neo-direttore Pietro
Nunnari, che si è da poco
insediato gli auguri affinché,
attraverso il suo operato, la
sede da lui diretta possa,
adesso, raggiungere il primo
posto della graduatoria regio-
nale.
Cambio al vertice della
Agenzia delle Entrate
TASSE COMUNALI AVIBOVALENTIA: 723 EURO AFAMIGLIA
RAPPORTO del “SOLE 24 ORE”
Politica e amministrazione locale
a cura di Domenico Primerano *
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