3
23 Giugno 2006
di Gaetano Luciano
N
oi che abbiamo preso
parte ai girotondi
contro Berlusconi,
noi che abbiamo sfilato con
le bandiere rosse per le stra-
de d'Europa, noi che abbia-
mo sognato di cambiare il
mondo, noi che ci siamo fatti
raccomandare per farci
riprendere dalle televisioni
insieme al Procuratore
Nazionale dell'antimafia
nella giornata della gerbera
gialla, noi che abbiamo pre-
senziato e che amiamo pre-
senziare alle manifestazioni
sulla legalità, noi che il gior-
no prima eravamo alla
Chiesa di San Michele per
dare un giusto riconoscimen-
to al caro Giuseppe
Gualtieri, tutti questi noi al
funerale di Fedele Scarcella
non c'eravamo. Non abbia-
mo visto fasce tricolori,né
stendardi comunali, non
abbiamo notato rappresen-
tanti delle istituzioni locali,
provinciali e regionali. Noi
che abbiamo deliberato nelle
Giunte Municipali ed affini
decine di migliaia di euro per
mandare delegazioni in tutta
Italia per esprimere la soli-
darietà contro tutte le mafie,
noi che abbiamo organizza-
to, come insegnanti, delega-
zioni per partecipare alla
manifestazione di Palermo,
tutti questi noi nulla abbia-
mo fatto per un morto delle
nostre contrade che aveva
osato sfidare il racket dell'u-
sura. 
Eppure Vibo Valentia è
capoluogo di provincia dove
sono presenti tutte le
Istituzioni, le associazioni
imprenditoriali e le
Associazioni che sfornano
ogni anno indagini sul feno-
meno dell'usura. Ai funerali
neppure lontanamente l'om-
bra. Forse era domenica,
forse Fedele Scarcella non
era iscritto a nessuna forma-
zione politica o club o asso-
ciazione di servizio impor-
tante, forse i rappresentanti
istituzionali e politici non
hanno ricevuto particolare
input dai vertici nazionali e
regionali. Forse, ma noi non
c'eravamo.
Questo. amaramente, è il
nostro senso civico. Questa è
la nostra pietas.
Abbiamo sperato dopo il
delitto Fortugno. Abbiamo
sperato che la politica e la
società civile fossero arrivati
ad una svolta, abbiamo atte-
so segnali, ma tutto procede
con lentezza. Al loro posto,
per testimoniare la presenza
della politica regionale,
insieme all'on.le Angela
Napoli di AN, c'era Peppino
Lavorato ex sindaco di
Rosarno ed ex Parlamentare
del PCI. Alcuni personaggi
noti venivano da fuori regio-
ne 
Nella stessa giornata, il mas-
simo rappresentante regiona-
le del democratici di sinistra
e coordinatore dell'Ulivo,
Marco Minniti,  formulava la
sua dichiarazione di guerra
senza quartiere alla 'ndran-
gheta, ma Vibo si notava la
completa assenza dei rappre-
sentanti dei DS ai funerali di
Fedele Scarcella.
Per non parlare, poi,  della
Commissione regionale anti-
mafia e dei suoi rappresen-
tanti, nemmeno l'ombra e il
sentore. 
Un'inutile
Commissione, siamo con-
vinti da sempre, che non
riesce nemmeno a presenzia-
re in queste tragiche situa-
zioni.
Dobbiamo correre subito ai
ripari per ridurre la nostra
vergogna, partecipando, sia
pure con ritardo, ad un even-
to riparatore.
Lo scorso 27 gennaio 2005,
attraverso un comunicato
stampa Enzo Insardà, segre-
tario cittadino dei DS, esorta-
va all'impegno il popolo del
centrosinistra per vincere le
elezioni amministrative. In
particolare nella nota, l'espo-
nente diessino, scriveva che
era necessario “creare una
forte squadra al fine di con-
quistare la guida della città,
fattore indispensabile per
ridare fiducia e speranza ai
cittadini di Vibo delusi dal-
l'irresponsabile e dannosa
gestione del centrodestra”.
Nella parte conclusiva del
suo intervento il segretario
politico così concludeva:
“…laddove ci si presenta
uniti si vince, è necessario
pertanto, anche a Vibo perse-
guire lungo questo cammino
con la certezza che il malgo-
verno, i contrasti e la pochez-
za di idee dimostrati in tanti
anni di governo dal centrode-
stra, concretamente visibili
agli occhi di tutti i cittadini
vibonesi, sia da sprone per
conseguire finalmente una
grande vittoria delle forze
progressiste e sane della
città”. E vittoria fu. Col oltre
il 65%. E una vittoria così
eclatante carica di tante
responsabilità crea… altret-
tante aspettative nella popo-
lazione. Ma questo è un altro
discorso. Sul nostro giornale
del 9 aprile in prima pagina a
titoli cubitali primeggiava il
titolo di testa “Abbiamo
vinto” : il grido esplosivo del
sindaco Franco Sammarco la
sera del 4 Aprile 2005 
(foto
sopra e sotto)
. Nella stressa
pagina una foto rappresenta-
va il neo eletto portato in
groppa dai suoi fans allo
stesso modo di come si suole
fare con i protagonisti una
partita che vincono una gara
importante dove si assegna
un titolo. C'era tanto entusia-
smo che le attese erano
diventate certezze. Ma così
purtoppo non è stato. Lo stes-
so Insardà a distanza di un
anno, in esclusiva attraverso
le colonne del nostro settima-
nale, dopo un anno di gover-
no del centrosinistra dichia-
rava pubblicamente che tra-
scorsa la prima fase di attivi-
tà amministrativa, adesso
“Al Comune di Vibo è neces-
sario un salto qualità”. Anche
il senatore diessino Nuccio
Iovene nel corso di una
recente intervista a noi rila-
sciata ha dichiarato che “è il
momento di fare un bilancio
e rilanciare l'attività ammini-
strativa del comune di Vibo”
specialmente adesso “che
non è più possibile accampa-
re scuse” in considerazione
che Provincia, Regione e
Governo centrale sono
amministrati dal centrosini-
stra. E le risposte a questi
“ammonimenti”  non sono
tardate ad arrivare: molte
strade del capoluogo asfalta-
te, così come alcuni marcia-
piedi sono stati totalmente
rifatti. Un vero peccato che
non si sappia vendere per
nulla la propria immagine!
Sicuramente un errore gros-
solano per chi “pecca” così
platealmente nel diritto dove-
re di informare la popolazio-
ne sul proprio operato. Tant'é
che, oramai, chi sperava di
“partecipare” alla vita politi-
ca di quest'amministrazione,
o chi, pensava di poter discu-
tere delle proprie attese -
come recitava un vecchio
slogan - con un “amico
comune” probabilmente
riuscirà a farlo più in là.
Resta intanto da sciogliere il
nodo di una crisi acuita dal-
l'ingenuità. Forse con una
iniezione di buon senso è
possibile che la nebbia si dis-
solva. Ma sarà sufficiente per
cambiare la rotta di questa
nave che senza timone si
dirige verso coste frastiglia-
te? Sarà sufficiente cambiare
i giocatori per disputare con
maggiori chances una nuova
partita? “Una su mille ce la
fai!”
L
unedì 26 giugno alle
ore 17,00 prima
importante riunione
del Laboratorio di
Urbanistica. Si tratta di un
passaggio fondamentale
delle procedure messe in
cantiere per la creazione del
cosiddetto “Documento pre-
liminare” del nuovo PSC.
Nella sostanza, l'assessore
alla pianificazione territo-
riale di palazzo Luigi Razza,
Carmelo Aiello, con l'incon-
tro in programma avvia
quella fase di “ascolto
esplorativo della città” sul-
l'importante problematica.
Dalla riunione, infatti, sca-
turiranno le prime indica-
zioni sulla redazione del
nuovo strumento urbanisti-
co che la città capoluogo di
provincia attende inutilmen-
te da alcuni decenni.
“Stiamo per attivare attra-
verso il nostro sito
Comune.Vibo Valentia.it, un
servizio di interscambio di
idee - spiega l'amministrato-
re - in modo da incamerare
anche da semplici cittadini
idee e proposte per la stesu-
ra del nuovo piano urbani-
stico della città. L'incontro
di Lunedì è un primo
momento importante che
metterà in moto una macchi-
na che iniziata la sua corsa
non dovrà arrestarsi più.
L'incontro e l'attivazione di
questa finestra di dialogo e
di partecipazione sono sol-
tanto le prime iniziative di
un contesto programmato
che ci porterà alla definitiva
approvazione di un piano
che pertanto, riteniamo
potrà essere considerato pie-
namente condiviso da tutta
la popolazione”. Sugli esiti
dell'incontro, l'assessore
Aiello ha preannunciato che
sarà diramato un apposito
comunicato stampa, attra-
verso il quale, saranno rese
note le prime idee suggerite
dai tecnici quali componenti
dello stesso laboratorio. 
Noi non c'eravamo
Vibo Valentia: APalazzo Luigi Razza propizio cambiare rotta 
“Una su mille ce la fai!”
Palazzo L. Razza: Lunedi 26 giugno l'assessore Aiello conta di trarre le prime indicazioni
Riunione del Laboratorio Urbanistico sul PSC
L’assessore Carmelo Aiello
I
l
 
s
i
n
d
d
a
a
c
c
o
o
 
 
S
S
a
m
m
m
a
a
r
r
c
c
o
 
c
o
o
n
 
 
i
i
 
 
c
c
o
m
p
p
a
g
n
i
i
 
 
d
d
i
i
e
e
s
s
i
i
n
n
i
,
 
C
e
n
n
s
o
r
e
 
e
e
 
 
D
D
e
e
 
L
u
c
c
a
a
 
 
 
 
COPYRIGHT © 2006 ..::*www.ilvibonese.com*::.. ALL RIGHTS RESERVE IN COLLABORAZIONE CON Ricette cucina