5
08 Luglio 2006
E’
stato pubblicato sulla
G.U. n. 153 del
4/7/2006 il D.L. n. 223 (c.d.
decreto Bersani), recante
disposizioni urgenti per il
rilancio economico e socia-
le: una manovra correttiva
da mezzo punto di Pil e con-
testualmente una serie di
liberalizzazioni in diversi
settori. Sono queste le due
grandi direttrici su cui si
muove il decreto-legge
approvato dal Consiglio dei
Ministri. Da una  parte il
provvedimento propone
diverse azioni per assicurare
alle casse dello Stato mag-
giori entrate: dalle misure di
contrasto all’evasione e
all’elusione fiscale ad altre
di potenziamento dei poteri
di controllo dell’ammini-
strazione finanziaria, dal
recupero della base imponi-
bile fino ad una rivisitazione
del sistema dei giochi per
contrastare la diffusione di
quelli irregolari ed illegali.
Dall’altra si introducono
misure di liberalizzazione
per le professioni, le farma-
cie le banche e le assicura-
zioni. Di seguito alcune
delle novità  di interesse
generale e locale.
Pane e panifici.
Viene abro-
gata la legge del 1956 che
poneva un limite quantitati-
vo alla produzione di pane e
al numero dei panifici nei
singoli comuni e prevedeva,
inoltre, un regime autorizza-
torio in capo alle Camere di
Commercio. L’unico settore
produttivo che ancora pre-
sentava barriere all’entrata
sarà completamente libera-
lizzato. Da adesso in poi per
aprire un panificio basterà
presentare una dichiarazione
di inizio attività (Dia) al
Comune con l’attestazione
del possesso dei requisiti
igienico-sanitari, urbanistici
e ambientali. 
Passaggi di proprietà per
beni mobili registrati (
auto, moto, barche).
Eliminato l’obbligo di inter-
vento del notaio per i pas-
saggi di proprietà di beni
mobili registrati (auto, moto,
barche) e rimorchi o nella
costituzione di diritti di
garanzia sui medesimi.
L’autenticazione degli atti e
delle dichiarazioni aventi ad
oggetto l’alienazione di beni
mobili registrati e rimorchi o
la costituzione di diritti di
garanzia sui medesimi può
essere richiesta anche ad un
qualsiasi Comune, ed ai tito-
lari degli sportelli telematici
dell’automobilista che sono
tenuti a rilasciarla gratuita-
mente, salvo i diritti di
segreteria, nella stessa data
di richiesta, salvo motivato
diniego.
Libere professioni.
Arrivano le parcelle nego-
ziabili fra le parti e legate al
risultato della prestazione.
Eliminate, dunque, le tariffe
obbligatorie fisse o minime
e il divieto di pattuire com-
pensi parametrati a raggiun-
gimento degli obiettivi per-
seguiti. Abrogato anche il
divieto di fornire all’utenza
servizi professionali di tipo
interdisciplinare da parte di
società di persone o associa-
zioni tra professionisti. Il
professionista però non può
partecipare a più di una
società. 
Licenze servizio Taxi.
I
Comuni, fatta salva la possi-
bilità di conferire nuove
licenze secondo l’attuale
programmazione numerica,
possono bandire concorsi
pubblici e concorsi riservati
a chi è già in possesso di
licenza taxi per l’assegna-
zione a titolo oneroso di
licenze eccedenti la vigente
programmazione numerica.
In questi casi gli assegnatari
delle nuove licenze non le
possono cedere separata-
mente dalla licenza origina-
ria e devono avvalersi, sotto
la propria responsabilità, di
conducenti con contratto di
lavoro subordinato che deve
essere trasmesso all’ammi-
nistrazione vigilante entro le
24 del giorno precedente il
servizio. I proventi derivanti
dall’assegnazione a titolo
oneroso delle nuove licenze
sono ripartiti tra titolari di
licenza taxi del medesimo
Comune che mantengono
una sola licenza. I Comuni
possono anche rilasciare
titoli autorizzatori tempora-
nei non cedibili per fare
fronte a eventi straordinari.
I Farmaci da banco.
I far-
maci da banco o di autome-
dicazione non soggetti a pre-
scrizione medica potranno
essere venduti al pubblico
presso gli esercizi commer-
ciali. La vendita dovrà avve-
nire in una superficie ben
distinta dagli altri reparti
con l’assistenza di uno o più
farmacisti laureati e iscritti
all’ordine. Vietati concorsi,
operazioni a premio e vendi-
te sottocosto che abbiano a
oggetto farmaci. 
Farmacie. 
Il farmacista può
essere titolare di più farma-
cie, associarsi per gestire più
esercizi e non è più tenuto a
rispettare il confine territo-
riale provinciale per lo svol-
gimento della propria attivi-
tà. Eliminata l’incompatibili-
tà tra attività all’ingrosso e
attività al dettaglio. Abrogata
la norma che consente all’e-
rede del farmacista di conti-
nuare per molti anni a essere
titolari di una farmacia di
famiglia senza essere laurea-
ti e scritti all’albo.
Apertura di attività com-
merciale. 
Il decreto legge
individua i principi fonda-
mentali dell’ordinamento
nazionale relativi al diritto
di svolgere sul territorio ita-
liano le attività economiche
di distribuzione commercia-
le, comprese la sommini-
strazione di alimenti e
bevande. Pertanto al fine di
garantire l’uniformità delle
condizioni soggettive di
natura professionale di
accesso all’esercizio su tutto
il territorio nazionale, ven-
gono eliminati i requisiti
professionali eventualmente
previsti da leggi regionali
per l’apertura di esercizi
commerciali operanti in set-
tori diversi da quello ali-
mentare, viene soppresso il
parametro della distanza
minima tra un esercizio ed
un altro ai fini della conces-
sione dell’autorizzazione
all’apertura di una determi-
nata attività commerciale;
scompare ogni forma di
limitazione, per l’assorti-
mento merceologico, vengo-
no eliminati i meccanismi di
programmazione degli inse-
diamenti commerciali fon-
dati sul rispetto di predeter-
minati limiti antitrust ope-
ranti a livello infraregionale,
sono cancellati  i divieti
generali, parziali o di limita-
zioni di ordine temporale
per l’effettuazione di vendi-
te promozionali scontate
all’interno dei singoli eser-
cizi commerciali, fatta ecce-
zione delle tradizionali ven-
dite di fine stagione e delle
vendite sottocosto.
Assicurazioni auto. 
Nasce
l’agente plurimandatario: i
rapporti di agenzia non
potranno essere basati sul-
l’obbligo di vendere polizze
di una sola compagnia e non
potranno prevedere la fissa-
zione di prezzi minimi prati-
cabili ai consumatori.
L’agente, dunque, potrà
liberamente praticare lo
sconto ai propri clienti. 
Trasferimenti di fabbrica-
ti.
Per evitare frodi e attività
speculative indebite tutti i
trasferimenti immobiliari
saranno sottoposti a imposta
di registro e quindi esentati
dal regime Iva, salvo i fab-
bricati ceduti dai costruttori
e ultimati da meno di 5 anni.
L’unico atto sottoposto a Iva
sarà la prima vendita del-
l’immobile a opera del
costruttore, salvo che non
siano trascorsi cinque anni
dall’ultimazione del fabbri-
cato. L’Iva assolta a monte
dalle società immobiliari
non è più detraibile.
Tenuta dei conti correnti
bancari.
Qualunque modifi-
ca unilaterale delle condi-
zioni contrattuali dei conti
correnti deve essere comuni-
cata per iscritto al cliente
con modalità comprensibili
e preavviso di 30 giorni.
Entro 60 giorni dal ricevi-
mento della comunicazione
scritta il cliente ha diritto a
recedere senza penalità e
senza spese di chiusura e di
ottenere, in sede di liquida-
zione del rapporto, le condi-
zioni precedentemente
applicate. Le variazioni con-
trattuali che non rispettano
le nuove regole sono ineffi-
caci, se recano pregiudizio
al consumatore. Le variazio-
ni che dipendono da modifi-
che del tasso di riferimento
devono operare sia sui tassi
debitori, sia su quelli credi-
tori.
Giochi.
Interventi di contra-
sto al gioco illecito, all’eva-
sione e all’elusione fiscale.
Interventi di ammoderna-
mento e riorganizzazione
del settore in linea con le
disposizioni europee.
Liberalizzazione parziale
dell’attività, aumento consi-
derevole delle agenzie.
Plusvalenze e donazioni.
La disposizione proposta
uniforma il trattamento
fiscale previsto nel caso di
cessioni di immobili acqui-
stati a titolo oneroso a quel-
lo in cui l’acquisizione è
avvenuta per donazione,
beninteso a condizione che
il periodo di cinque anni che
rende imponibile la plusva-
lenza decorra non dalla data
dell’acquisizione a titolo
gratuito, ma da quella di
acquisto da parte del donan-
te. Anche per il costo inizia-
le si fa riferimento a quello
sostenuto dal donante.
Servizi pubblici locali.
Una
legge delega fisserà i criteri
della riforma dei servizi
pubblici locali. Il principio
generale per l’affidamento
sarà quello della gara pub-
blica. Aumenta la tutela
degli utenti. L’affidamento
diretto a società miste parte-
cipate dall’ente locale sarà
consentito solo eccezional-
mente. 
Trasporto locale. 
Si stabili-
sce che, fermi restando i
principi di universalità,
accessibilità ed adeguatezza
dei servizi pubblici di tra-
sporto locale ed al fine di
assicurare un assetto mag-
giormente concorrenziale
delle connesse attività eco-
nomiche e di favorire il
pieno esercizio del diritto
dei cittadini alla mobilità, i
Comuni possono prevedere
linee aggiuntive di trasporto
pubblico di passeggeri (in
ambito comunale e interco-
munale) che possano essere
svolte in tutto il territorio o
in tratte e per tempi prede-
terminati, anche dai soggetti
privati in possesso dei
necessari requisiti tecnico-
professionali e morali. Per i
nuovi soggetti resta esclusa
ogni forma di sussidio pub-
blico. I comuni, sede di scali
ferroviari, portuali e aero-
portuali, sono comunque
tenuti a consentire l’accesso
allo scalo da parte degli ope-
ratori autorizzati da comuni
del bacino servito. 
- Atutela del diritto alla
salute, alla salubrità ambien-
tale ed alla sicurezza degli
utenti della strada e dell’in-
teresse pubblico ad una ade-
guata mobilità urbana, le
Regioni e gli Enti locali
potrannodisciplinare l’ac-
cesso, il transito e la fermata
di ciascuna categoria di vei-
colo nelle diverse aree dei
centri abitati, anche in rela-
zione alle specifiche modali-
tà di utilizzo, in particolari
contesti urbani e di traffico,
prevedendo, ad esempio, le
modalità e gli eventuali
divieti per la sosta ed anche
per la fermata, in particolare
dei veicoli di maggiori
dimensioni, per la circolazio-
ne dei veicoli maggiormente
inquinanti o più ingombranti
(o più onerosi per la sede
stradale) in determinate aree
centrali, nonché per l’acces-
so dei veicoli, in particolari
condizioni di traffico o di
inquinamento, anche in rela-
zione all’impatto sull’inqui-
namento e sul traffico ed al
numero di persone trasporta-
te da ciascun veicolo. 
- Viene previsto inoltre, che
gli enti locali possano isti-
tuire zone di divieto di fer-
mata, anche limitato a fasce
orarie, al fine di arginare i
pericoli e gli intralci alla cir-
colazione derivanti dalle fre-
quenti fermate, anche in
doppia o tripla fila, che
spesso caratterizzano le aree
centrali e periferiche delle
città, anche utilizzando
mezzi di rilevazione foto-
grafici e telematici. 
*Segretario Generale
Provincia di Catanzaro
LA MANOVRA CORRETTIVA DELLA FINANZIARIA
E LA LIBERALIZZAZIONE DELLE ATTIVITA’
Politica e amministrazione locale
a cura di Domenico Primerano*
Svolta epocale per panifici, farmacie, assicurazioni, passaggi di proprietà di auto con il decreto del Ministro Bersani
BANCADI CREDITO COOPERATIVO
DI SAN CALOGERO
Sede: 89842 
San Calogero
(vv) - Viale della Musica
Tel. 0963 361084 - 0963 362145 - 0963 362147
Telefax 0963 361774
Filiali: 89864 
Spilinga
(vv) Piazza Italia, 6
Tel. 0963 65415 - Telefax 0963 65415
89851 
Mesiano di Filandari
(vv) Via Genovese
Tel. 0963 365561 - 0963 365562
89865 
Capo Vaticano
Ricadi
(vv)
Viale Giuseppe Berto -  Tel 0963 665384
Visitate il nostro
sito internet
www
.ilvibonese.com
con l’archivio dei
numeri arretrati
COPYRIGHT © 2006 ..::*www.ilvibonese.com*::.. ALL RIGHTS RESERVE IN COLLABORAZIONE CON Ricette cucina